La mia intervista per il progetto dello Staff di Tumblr “Utente del mese” :)
lostaff:

Utente del mese: Silvia Delia Simonetti 
Blog: Delia Simonetti, Un Killer Sentimental, The North Lunar Node e Non Mettetevi In Posa
Primo Post: Dicembre 2010
Con il post di oggi inauguriamo la rubrica dell’utente del mese: ogni mese pubblicheremo il profilo di uno di voi con una piccola intervista. Cominciamo con una tumblera d’eccezione: Delia Simonetti, 22 anni, torinese, fotografa, direttore della fotografia e regista al suo primo documentario. Il suo lavoro ci è piaciuto un sacco e le abbiamo fatto un po’ di domande. 
Sei molto giovane ma già sei una fotografa professionista, quando e come hai iniziato a fare questo lavoro?
Ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia analogica nell’ultimo anno di liceo, dopo aver provato a scattare con un banco ottico in un mercatino a Parigi. Poi ho frequentato lo IED Fotografia per un anno ed in seguito ho iniziato a lavorare da sola, come freelance per quanto riguarda la fotografia ed anche con una produzione di Roma per quanto riguarda il video.
Come è nata invece la passione per la regia? 
La passione per la regia è venuta solo dopo la passione per la direzione della fotografia. Il passaggio al video spesso viene immediato quando hai una fotocamera che ha anche la possibilità di riprendere in HD e soprattutto, quando ti rendi conto che lo stesso amore per la luce e la composizione dell’immagine che metti in fotografia puoi metterlo in quell’insieme di fotografie che è il cinema. Il passo successivo ora è appunto la regia o comunque il ”videomaking” autonomo, così da poter raccontare anche le proprie idee oltre che il proprio modo di osservare il mondo. Ma per me tutto viaggia in contemporanea, e nulla esclude nulla, sono tutte forme d’arte e di comunicazione che amo.
Su Tumblr hai anche questo blog, ti va di dirci qualcosa di questo progetto?
“Gemini - The North Lunar Node” è un documentario che racconta la vita di due gemelle, alle prese con la vita di tutti i giorni e con la propria disabilità. Le loro giornate, passioni, aspirazioni sono scandite dal loro tema natale astrologico, ogni pianeta simboleggia una parte della loro vita e del loro carattere. Ora siamo in pre-montaggio e siamo supportati da una produzione milanese, Officina Film. Speriamo di proiettarlo presto, sicuramente la prima tappa che tenteremo sarà il Torino Film Festival!
Cosa ispira il tuo lavoro artistico?
Dire la vita di tutti i giorni sarebbe scontato, eppure è così. Più che altro, le sensazioni e le emozioni che accompagnano la vita quotidiana. Cerco di ”ascoltare” ogni più profonda e recondita emozione e scossone che può scaturire anche solo dall’accendersi una sigaretta o dallo star seduti su un prato. Ciò che ci rende vivi è la poesia che si cela dietro piccola ruga, pagina di un libro, domenica mattina.
Cosa suggerisci a tutte le giovani menti italiche che vorrebbero campare con la propria arte?
Campare con la propria arte, soprattutto in questo Paese, non è facile. Bisogna trovare il modo di appassionarsi ed impegnarsi nel mezzo e non nel modo. Mi spiego meglio: quando si è appassionati di fotografia, spesso è difficile appassionarsi anche ai fotoreportage di matrimoni o ai book per persone che non conosciamo. Eppure, se si ama davvero quello che si fa, e si continuano in parallelo i propri progetti, un modo per conciliare tutto c’è. E gli scatti che ogni tanto rubo agli invitati dei matrimoni più disparati sono quasi sempre tra i miei preferiti. Il bello è ovunque, basta saperlo trovare ed in un mondo dove quasi tutti sono pessimisti, pigri e nervosi non è facile, ma sicuramente ci fa vivere la vita in un modo diverso.
Con Tumblr hai quattro blog: che cosa ti piace della piattaforma?
Tumblr è un’ottima piattaforma, e soprattutto, oramai è un po’ uno status symbol. Ha una bella grafica ed un’ottima visibilità e il ”.tumblr” non infastidisce, come magari potrebbe infastire un’altra interfaccia meno conosciuta e che potrebbe far pensare semplicemente che non abbiamo i soldi o la voglia per pagarci un account con solo il nostro nome. Oramai è un social network talmente quotato che fa capire che il nostro ”.tumblr” è intenzionale e volto a diffondere meglio il nostro progetto.
Blog preferiti su Tumblr?
Lista della spesa: aurorafotografi, è il blog di Alessandra Tecla Gerevini, la blogger de Il Post che scova fotografi emergenti, quotidiana è il progetto di un’amica che fotografa personaggi celebri o meno su dei cuscini per il progetto ”Sul cuscino”, thenomadsway è la piattaforma di una videoartista con cui spesso collaboro che però qui pubblica ogni sorta di immagine che evochi il viaggio e la libertà, pump-e-bucanieri è una brava pittrice, tatuatrice e qui scrittrice, scomparimainfondocisei e trovamiunmodosempliceperuscirne sono inni all’emotività, thesoundandthefurry farà sorridere tutti gli amanti della buona musica indipendente (e della barba), ed infine, soprattutto, vi segnalo il tumblr di una delle gemelle di cui parla il mio documentario: revengeofthegoldfish - Confessions of a sensitive goldfish.
Grazie Delia!
Maggio 27, 2012 / 60 note

La mia intervista per il progetto dello Staff di Tumblr “Utente del mese” :)

lostaff:

Utente del mese: Silvia Delia Simonetti 

Blog: Delia Simonetti, Un Killer Sentimental, The North Lunar Node e Non Mettetevi In Posa

Primo Post: Dicembre 2010

Con il post di oggi inauguriamo la rubrica dell’utente del mese: ogni mese pubblicheremo il profilo di uno di voi con una piccola intervista. Cominciamo con una tumblera d’eccezione: Delia Simonetti, 22 anni, torinese, fotografa, direttore della fotografia e regista al suo primo documentario. Il suo lavoro ci è piaciuto un sacco e le abbiamo fatto un po’ di domande. 

Sei molto giovane ma già sei una fotografa professionista, quando e come hai iniziato a fare questo lavoro?

Ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia analogica nell’ultimo anno di liceo, dopo aver provato a scattare con un banco ottico in un mercatino a Parigi. Poi ho frequentato lo IED Fotografia per un anno ed in seguito ho iniziato a lavorare da sola, come freelance per quanto riguarda la fotografia ed anche con una produzione di Roma per quanto riguarda il video.

Come è nata invece la passione per la regia? 

La passione per la regia è venuta solo dopo la passione per la direzione della fotografia. Il passaggio al video spesso viene immediato quando hai una fotocamera che ha anche la possibilità di riprendere in HD e soprattutto, quando ti rendi conto che lo stesso amore per la luce e la composizione dell’immagine che metti in fotografia puoi metterlo in quell’insieme di fotografie che è il cinema. Il passo successivo ora è appunto la regia o comunque il ”videomaking” autonomo, così da poter raccontare anche le proprie idee oltre che il proprio modo di osservare il mondo. Ma per me tutto viaggia in contemporanea, e nulla esclude nulla, sono tutte forme d’arte e di comunicazione che amo.

Su Tumblr hai anche questo blog, ti va di dirci qualcosa di questo progetto?

“Gemini - The North Lunar Node” è un documentario che racconta la vita di due gemelle, alle prese con la vita di tutti i giorni e con la propria disabilità. Le loro giornate, passioni, aspirazioni sono scandite dal loro tema natale astrologico, ogni pianeta simboleggia una parte della loro vita e del loro carattere. Ora siamo in pre-montaggio e siamo supportati da una produzione milanese, Officina Film. Speriamo di proiettarlo presto, sicuramente la prima tappa che tenteremo sarà il Torino Film Festival!

Cosa ispira il tuo lavoro artistico?

Dire la vita di tutti i giorni sarebbe scontato, eppure è così. Più che altro, le sensazioni e le emozioni che accompagnano la vita quotidiana. Cerco di ”ascoltare” ogni più profonda e recondita emozione e scossone che può scaturire anche solo dall’accendersi una sigaretta o dallo star seduti su un prato. Ciò che ci rende vivi è la poesia che si cela dietro piccola ruga, pagina di un libro, domenica mattina.

Cosa suggerisci a tutte le giovani menti italiche che vorrebbero campare con la propria arte?

Campare con la propria arte, soprattutto in questo Paese, non è facile. Bisogna trovare il modo di appassionarsi ed impegnarsi nel mezzo e non nel modo. Mi spiego meglio: quando si è appassionati di fotografia, spesso è difficile appassionarsi anche ai fotoreportage di matrimoni o ai book per persone che non conosciamo. Eppure, se si ama davvero quello che si fa, e si continuano in parallelo i propri progetti, un modo per conciliare tutto c’è. E gli scatti che ogni tanto rubo agli invitati dei matrimoni più disparati sono quasi sempre tra i miei preferiti. Il bello è ovunque, basta saperlo trovare ed in un mondo dove quasi tutti sono pessimisti, pigri e nervosi non è facile, ma sicuramente ci fa vivere la vita in un modo diverso.

Con Tumblr hai quattro blog: che cosa ti piace della piattaforma?

Tumblr è un’ottima piattaforma, e soprattutto, oramai è un po’ uno status symbol. Ha una bella grafica ed un’ottima visibilità e il ”.tumblr” non infastidisce, come magari potrebbe infastire un’altra interfaccia meno conosciuta e che potrebbe far pensare semplicemente che non abbiamo i soldi o la voglia per pagarci un account con solo il nostro nome. Oramai è un social network talmente quotato che fa capire che il nostro ”.tumblr” è intenzionale e volto a diffondere meglio il nostro progetto.

Blog preferiti su Tumblr?

Lista della spesa: aurorafotografi, è il blog di Alessandra Tecla Gerevini, la blogger de Il Post che scova fotografi emergenti, quotidiana è il progetto di un’amica che fotografa personaggi celebri o meno su dei cuscini per il progetto ”Sul cuscino”, thenomadsway è la piattaforma di una videoartista con cui spesso collaboro che però qui pubblica ogni sorta di immagine che evochi il viaggio e la libertà, pump-e-bucanieri è una brava pittrice, tatuatrice e qui scrittrice, scomparimainfondocisei e trovamiunmodosempliceperuscirne sono inni all’emotività, thesoundandthefurry farà sorridere tutti gli amanti della buona musica indipendente (e della barba), ed infine, soprattutto, vi segnalo il tumblr di una delle gemelle di cui parla il mio documentario: revengeofthegoldfish - Confessions of a sensitive goldfish.

Grazie Delia!

Fonte: lostaff

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